Montesilvano cocorso fotografico per gli studenti

Montesilvano cocorso fotografico per gli studenti
L'Albero della cuccagna

giovedì 28 gennaio 2010

DOMANI ORE 18 QUARTA LEZIONE DEL CORSO DI IN-FORMAZIONE POLITICA

“La funzione storica dei partiti politici”
Il quarto incontro del corso di In-formazione politica: “Le sfide del domani dalla Città agli scenari Internazionali”, organizzato dai Giovani del Pdl di Montesilvano in particolare dai responsabili Savino Di Vincenzo e Stella Cantelli, si svolgerà domani, venerdì 29 gennaio alle ore 18.00 presso la Sala Consiliare del Comune di Montesilvano.
Durante l’incontro il vice coordinatore del Pdl regione Abruzzo, il senatore Fabrizio Di Stefano, approfondirà il tema: “La funzione storica dei partiti politici”, parteciperà anche il vicesindaco Ernesto De Vincentiis. Finora alle lezioni sono intervenuti numerosi giovani di Pescara e provincia, soprattutto nei temi affrontati dal sindaco Cordoma, dal coordinatore del Pdl provinciale Sospiri, dal presidente Testa e dal senatore Pastore, hanno preso parte i ragazzi che hanno deciso di avvicinarsi e di capire meglio la vita politica locale. Ottimo il riscontro anche da parte degli studenti iscritti alle facoltà di scienze politiche e giurisprudenza.
Il quinto incontro si svolgerà il 19 febbraio, sempre a Montesilvano, con il presidente della Regione Chiodi e con il presidente del Consiglio regionale Pagano.
Montesilvano, 28 Gennaio 2010 L’Ufficio Stampa

Mostra dell’aquilana Adele Giuliana De Matteis, “Colore-Spazio-Movimento”

Giulianova, all’Associazione Culturale Piazza Dante, da venerdì 29 gennaio a sabato 13 febbraio
GIULIANOVA (TE), 28 gennaio ’10 – Una mostra della pittrice aquilana Adele Giuliana De Matteis, “Colore-Spazio-Movimento”, si terrà da Venerdì 29 gennaio a sabato 13 febbraio 2010 presso la sala dell’Associazione Culturale Piazza Dante di Giulianova. Orari: 19,00-24,00. Ingresso libero.
Adele Giuliana De Matteis è nata a Fagnano Alto, L'Aquila, ove consegue il diploma di scuola media superiore. Nel 1960 si trasferisce in Belgio in qualità di impiegata nel Consolato Italiano. A Bruxelles frequenta l'Accademia Reale di Belle Arti. Diplomatasi nella stessa Accademia nell'anno 1965, si classifica al primo posto nell'ambito riconoscimento del "Primo premio con distinzione: medaglia d'oro". Tornata in Italia, entra a far parte della Società di Belle Arti Circolo degli Artisti "Casa di Dante", Firenze, dove allestisce anche una sua personale e riscuote molto successo.
Nel 1977, a Milano, "Art Mondial Gallery" le assegna il Trofeo "Natale D'Oro".Nel 1979, a Città di Abbitegrasso-6° Edizione Premio Internazionale di Pittura, Scultura e Grafica-, riceve il "Diploma di Merito il Gallo d'Oro". Negli anni 70/80 insegna nelle scuole medie di Alba Adriatica. Nel 2004 entra a far parte dell'Associazione Culturale "Ensamble Synasthesia": Musica, Pittura, Scultura e Poesia.Allestisce varie mostre collettive con artisti abruzzesi e marchigiani: Alba Adriatica, Villa Rosa, Martinsicuro, Macerata, ecc..Nel 2006 la città di Alba Adriatica le conferisce una targa premio in omaggio alla sua attività artistica in Italia e all'estero in occasione della mostra allestita dal Comune per il 50° anniversario della costituzione del Comune di Alba Adriatica. La mostra in suo onore ha come titolo "Alba Adriatica e il Novecento, da De Chirico a Corneille" ed è curata dal Prof. Luciano Caprile, critico d'arte.

mercoledì 27 gennaio 2010

Da Abruzzo Press

La popolazione di Genova ha detto “no” alla Moschea del Lagaccio
GENOVA, 24 Gennaio ’10 - Oggi si e tenuto il referendum organizzato dai comitati anti-moschea e dalla Lega Nord Liguria, per appurare il reale consenso dei residenti rispetto alla scriteriata iniziativa del comune che ha deciso a favore di questo progetto senza consultare gli abitanti.
La consultazione era limitata ai quartieri di Granarolo, San Teodoro, Lagaccio ed Oregina, dove di solito il partito della Lega Nord, non supera il 3% alle elezioni “ufficiali”.
La partecipazione, che nella migliore delle previsioni si stimava intorno ai 3000 votanti, ha invece (ed inaspettatamente) superato largamente la soglia dei 5000, numero che equivale alla cifra del 20%, degli aventi diritto al voto. Questi i risultati:
NO-Voti 5728
SI-Voti 49
Un grande successo, ed un dispetto evidente al Comune di centro sinistra guidato da Marta Vincenti, sconfitta proprio dai suoi tradizionali elettori di sinistra. Si spera che questa vittoria possa rilanciare le altre iniziative tese a vietare la costruzione di altri “Templi Islamici” in tutto il territorio nazionale.
Sconfitto soprattutto il parroco don Bonzani, noto per aver fatto mettere il “Corano” nel presepe nel Natale dell’anno passato.
Ci si augura che a questa sconfitta dell’ipocrita ecumenismo, che così tanti disastri ha procurato alla Chiesa, si affianchi un cambiamento di rotta nella conduzione delle diocesi, ma soprattutto si spera venga messa la parole “FINE” alla suicida politica attuata dalle gerarchie Vaticane.
Fonte: INFORMAZIONE CATTOLICA "NEWS"
A margine, letture consigliate:

Islamismo o Islam?—Islamista o Islamico?
http://www.lisistrata.com/cgi-bin/lisistrata3/index.cgi?action=viewnews&id=40

E questi altri:

STUPRO ETNICO... MA NESSUNO LO DICE
http://www.lisistrata.com/cgi-bin/lisistrata3/index.cgi?action=viewnews&id=42


MAROCCHINA SI CONVERTE IL MARITO ISLAMICO SI SEPARA
http://www.lisistrata.com/cgi-bin/lisistrata3/index.cgi?action=viewnews&id=43


COMUNICATO STAMPA
AL VIA INTERVENTI SU VIA TRENTINO E VIA CHIAPPINELLO
Questa mattina sono stati presentati i lavori in due strade importanti di Montesilvano, accomunate entrambe da problemi di allagamenti. Alla conferenza stampa sono intervenuti l’assessore alle Grandi Opere Carlo Tereo de Landerset, il presidente della commissione Lavori pubblici Alfredo Caccamo, il dirigente ai Lavori pubblici Mauro Della Penna e il geometra comunale Alfonso Di Cola. I lavori sono iniziati questa settimana. Lunedì scorso è stato consegnato l’incarico di via Trentino alla ditta Di Marino Srl di Torricella Peligna (Chieti), che dovrà realizzare la rete delle acque nere e bianche, i marciapiedi sul lato mare, che sarà a senso unico, l’illuminazione e l’asfalto. I lavori proseguiranno fino alla Strada Parco e in quest’ultimo tratto la strada, poiché senza uscita, sarà a doppio senso. L’importo è di 250.000 euro circa. L’architetto che ha progettato l’intervento è Carlos Crescia, il Rup il geometra comunale Alfonso Di Cola.
Oggi sono stati consegnati i lavori anche in via Chiappinello, una lunga via sulla Collina di Montesilvano, inizialmente verranno realizzati i lavori su un primo tratto di strada di 1,5 km da via D’Agnese fino a Colle Portone. Via Chiappinello puntualmente è soggetta ad allagamenti a causa dell’inesistenza della raccolta di acque bianche, che confluiscono direttamente in un fosso scivolando però sulla superficie della strada. La ditta incaricata Edil Luongo Srl di San Cipriano di Aversa, dovrà realizzare la rete di raccolta delle acque bianche e anche un muro di contenimento, visto che la via e le strade adiacenti, in precedenza erano delle semplici mulattiere, ma con l’urbanizzazione della collina sono diventata vere e proprie strade, senza però i servizi sufficienti. Infine verranno realizzati scarifica e rifacimento dell’asfalto. Il costo dell’opera è di 500.000 euro, di cui 314.000 per i lavori. Il progettista dei lavori è l’architetto Stefano Vagnoni, mentre il Rup il geometra comunale Alfonso Di Cola.
Gli interventi in Via Trentino e via Chiappinello – spiega l’assessore Carlo Tereo de Landerset - sono importanti e necessari per risolvere problemi legati agli allagamenti. Nel versante collina, come nel caso di via Chiappinello, è un lavoro necessario per evitare rischi idrogeologici importanti alla collina. In questo caso sono previsti tre interventi da 500mila euro ciascuno per mettere in sicurezza l’intera strada e per la linea della acque bianche. Via Trentino invece a ridosso della strada parco presenta notevoli problemi dopo le piogge e i residenti più volte ci hanno esposto le loro problematiche. Interveniamo anche potenziando la linea delle acque nere, per risolvere definitivamente la questione. Nei prossimi mesi seguiranno su queste vie adiacenti al mare interventi simili, anche se il problema di base è il collettore sulla riviera occluso da anni dai numerosi detriti che provengono anche da Pescara Nord”.

Montesilvano, 27 Gennaio 2010 L’Ufficio Stampa

Coppie di fatto a Pescara

ABBIAMO DATO LA NOSTRA ADESIONE.Roberto anzellottiCoord. Circolo UAARPescara

Due anni e mezzo dopo una bocciatura, nel febbraio 2008 il consigliocomunale di Pescara approvava il registro delle unioni civili. Alladelibera d’indirizzo doveva seguire un regolamento attuativo, maiapprovato. Con il registro, la Città avrebbe riconosciuto dignità atutte le coppie conviventi, anche a quelle omosessuali.
La Città di Pescara farà un passo indietro? Sembra di sì. Un mese fa,il consigliere comunale e regionale Lorenzo Sospiri annunciaval’intenzione di sopprimere il mai attuato registro e la commissioneconsigliare Affari generali ha subito posto mano alla questione perportarla con sorprendente celerità nel prossimo consiglio comunale.
Tanta solerzia è sorprendente: si potrebbe pensare che la questionesia vitale per la Città di Pescara.
Ci chiediamo cosa spaventi una parte del consiglio comunale: se è vero- come ha dichiarato il presidente della commissione Affari generali Marco Mambella - che il registro è inutile perché, dall’approvazionedue anni or sono dell’atto di indirizzo, è stato effettivamenteistituito, la sua abrogazione si riferisce solo ed esclusivamente a un simbolo (che per noi è di civiltà).
Perché tanta furia iconoclasta? L’idea della famiglia tradizionale,quella fondata sul matrimonio tra uomo e donna e sulla procreazionenon può essere stata demolita, a Pescara, da qualcosa che ha oggi unvalore puramente simbolico.
Ci si potrebbe accorgere, guardando bene, che le difficoltà diun’istituzione in passato solida come la famiglia derivano, anche aPescara, da ben altro. Si potrebbe poi pensare che le coppie di fatto sono forme di amore e di solidarietà diverse ma non minori seconfrontate con famiglia tradizione, forse perché si sono rafforzateal di fuori di qualsiasi vincolo contrattuale.
Per tali osservazioni occorre però dismettere desueti pregiudizi e alconsigliere Lorenzo Sospiri, nipote di Nino – dirigente che sostenneun giovane segretario nazionale di un partito, Gianfranco Fini,impegnato nel modernizzare la propria parte politica – suggeriamo dinotare che l’attuale presidente della Camera ha negli ultimi annitrattato la questione del riconoscimento delle coppie di fatto: è dal2006 che segnala la necessità di un aggiornamente sul tema.
Si direbbe che, mentre Fini si adopera a rompere nella destra italianai consolidati tabù sulle questioni dei diritti civili, un davvero pocoattento Lorenzo Sospiri si attarda in battaglie di retroguardia cheporterebbero Pescara lontana da Amsterdam come da Copenhagen, daParigi come da Madrid, da Stoccolma come da Bruxelles o da Lisbona. Maanche da Kathmandu, la capitale del Nepal che, proprio nei giorniscorsi, ha legalizzato i matrimoni delle persone dello stesso sessoproponendosi anche come romantica meta per le persone omosessualidesiderose di un viaggio di nozze unico e irripetibile.
Le persone omosessuali – il vero e dichiarato obiettivodell’antistorica abrogazione del registro delle unioni civili aPescara – anche sull’Himalaya vengono riconosciute degne di diritti edi far parte del consesso civile ed economico. Mentre a Pescaraqualche uomo delle nevi si affanna a cancellare le tracce di un purincompleto passo di civiltà.
Consigliamo alla Città di fare il contrario, di rendere operativo ilregistro delle unioni civili sapendo che, forse, le personeomosessuali non correranno ad iscriversi (mentre, ne siamo sicuri, lofaranno molte coppie eterosessuali) perché la lotta contro ipregiudizi è lunga e non basta l’utilizzo macchiettistico televisivodell’omosessualità a rompere secolari pregiudizi. Sarà però un segnodi civiltà: forse Sospiri potrà chiamare Fini e dirgli di averconcretamente fatto qualcosa per portare la destra italiana una voltaper tutte e insieme a quella della Germania, della Spagna o dellaFrancia, in Europa.
Siamo tanto fiduciosi sul buonsenso del giovane Sospiri, che questalettera aperta la inviamo per conoscenza anche all’onorevole Fini; ilpresidente potrà così sorridere quando il prefisso 085 apparirà suldisplay del suo telefono.



Jonathan - Diritti in movimentoAssociazione glbtVia Palermo, 41 - 65122 Pescara347 6163260 - info@alinvolo.orgwww.alinvolo.org

martedì 26 gennaio 2010

Oscaro Biferi: No alla strada a Craxi

Montesilvano, 26 gennaio 2010

Comunicato Stampa

No alla dedicazione di una strada all’on.le Bettino Craxi

A seguito della proposta, arrivata in Commissione servizi pubblici e mobilità, di dedicare una strada cittadina a Bettino Craxi manifesto la mia contrarietà verso tale proposta.
Oltre ad essere inappropriato l’iter amministrativo seguito, in quanto presso il comune di Montesilvano è attivo l’Ufficio Toponomastica che ha il compito di esaminare le proposte pervenute all’Amministrazione, credo che la storia personale di Bettino Craxi abbia poco a che fare quelli che sono i fondamenti e i valori che costituiscono le radici dell'identità culturale e civile della nostra Città.
Bettino Craxi non deve essere riabilitato perché ricordo che l’on. Craxi fuggì in Tunisia inseguito da mandati di cattura ed è morto da latitante. Ricordo invece che ci sono stati politici come Giulio Andreotti e Calogero Mannino i quali, non sottraendosi mai alle proprie responsabilità, hanno affrontato lunghissimi processi fronteggiando con coraggio le accuse loro rivolte e giungendo solo dopo molti anni a giudizi di assoluzione.
Se lo Stato, attraverso sentenze passate in giudicato, ha condannato Craxi per corruzione nel processo Eni-Sai e per finanziamento illecito per la vicenda della metropolitana di Milano, come può lo stesso Stato attraverso Enti locali dedicargli strade o piazze?
Che esempio diamo alle nuove generazioni? Le strade e le piazze dovrebbero essere dedicate a coloro o ad avvenimenti della storia nazionale che possano essere da esempio da imitare e da seguire.
Ritengo che ci siano personaggi legati alla storia nazionale e locale che ben potrebbero avere una strada loro dedicata. Ad esempio ricordo l’on. le Lorenzo Natali, uomo politico che tanto si è speso per l’intero Abruzzo o la scrittrice Alda Merini e personaggi che tanto hanno contribuito alla crescita morale e materiale di Montesilvano come il notaio Davide Di Loreto, il maestro Domenico Di Giacomo ed il maestro Ugo Luciani.

Oscaro Biferi
Consigliere Comunale