Montesilvano cocorso fotografico per gli studenti

Montesilvano cocorso fotografico per gli studenti
L'Albero della cuccagna

sabato 27 febbraio 2010

Risposta politica ad un problema industriale

di Dom Serafini - Abruzzo press
Una delle organizzazioni abruzzesi che dovrebbero operare come film commission nella Regione, AFC, ha inviato un comunicato alle testate che hanno ripreso il mio articolo “L'Abruzzo, i politici e la film commission fantasma” (v. Ap n. 042 del 4 c.m.), obiettando sul suo contenuto ed elencando una serie di produzioni che sono state filmate o parzialmente filmate in Abruzzo dal 2003 al 2009 (40 in tutto).
É interessante notare che la risposta, arrivata dalla responsabile dell'organizzazione generale dell'AFC, Renata De Giorgis, ha richiesto 1.916 parole disposte in 6 pagine per rispondere ad un breve articolo di 500 parole. L'aspetto più interessante é la conclusione che conferma come i responsabili di AFC non capiscano lo show-business o business dello spettacolo: “Concludo dicendo che il CdA che Dom Serafini suggerisce, composto da abruzzesi, esiste già. É formato dai rappresentanti delle Istituzioni culturali che hanno fondato Abruzzo Film Commission, nonché dal Sindaco di L'Aquila e dalla Presidente della Provincia Stefania Pezzopane.”
Quindi un CdA politico, non specializzato, non attivo all'estero e non operativo.
La mia proposta, invece, proponeva un CdA di esperti: registi, produttori, direttori di riviste del settore tutti abruzzesi, molti dei quali operanti all'estero, in particolar modo a New York ed Hollywood. Questo affinché si possa aiutare concretamente a portare produzioni nazionali ed internazionali in Abruzzo.
Per quanto riguarda la fantomatica presenza dell'AFC alle fiere del cinema indicate dalla lettera, posso confermare che, personalmente, non ho mai visto AFC alle fiere alle quali ho partecipato come direttore della rivista di settore “VideoAge”.
Il direttore di “Cinema & Video”, Paolo di Maira, afferma di non aver "ingaggiato alcun esperto piemontese. A seguito delle mie conversazioni con Renata De Giorgis, verificato lo stato di abbandono in cui era stata lasciata la Film Commission abruzzese, ne parlai con Giorgio Fossati, creatore e direttore della Film Commission Torino Piemonte e del primo Cineporto italiano, per avere un suo parere sulle strategie adeguate perché anche l'Abruzzo abbia una Film Commission degna della terra che rappresenta. Per quanto concerne la presenza dell'AFC alle manifestazioni a cui io partecipo, è difficile accorgersene."
Inoltre, il direttore del Desk Media (il programma audiovisivo della Eu in Italia) deve ancora verificare se una film commission abruzzese sia attiva in seno all'Eu.
Per quanto riguarda l'attività dell'AFC, Giorgio Serafini, regista di uno dei film citato da De Giorgis nell'elenco di produzioni filmate in Abruzzo, afferma che “il merito iniziale della spedizione in Abruzzo [é] dello scenografo.”
Della necessità di una film commission in Abruzzo ne aveva parlato anche l'assessore regionale del turismo, Mauro Di Dalmazio, durante un'intervista a New York con “AmericaOggi”, pubblicata il 28 ottobre 2009, nella quale si lamentava della mancanza di una vera film commission.
Infine, nel corso delle mie ricerche per l'articolo ora contestato, un membro del CdA dell'AFC aveva dato la colpa della sua inattività al fatto che questa riceveva solamente 70.000 euro l'anno dalla Regione (contro i 3 milioni del Piemonte). Quella era stata la prima risposta ottenuta da qualcuno dell'AFC, dopo numerose precedenti richieste di interviste agli amministratori, tutte ignorate.
MONTESILVANO. VARIANTE SS 16. APRIRA’ PER POI RICHIUDERE. GERVASI “E’ LA DIMOSTRAZIONE CHE LA SICUREZZA NON E’ GARANTITA IN ASSENZA DI INTERVENTI SULLA VIABILITA’ DI MONTESILVANO” Montesilvano, 27 febbraio 2010 - E’ stata diffusa ieri la notizia che la variante alla SS. 16 verrà aperta nel doppio senso di marcia in direzione nord verso Montesilvano il prossimo 4 marzo per poi essere nuovamente chiusa per consentire i lavori di messa in sicurezza della viabilità sul territorio del comune di Montesilvano. “E’ la dimostrazione di quanto andiamo affermando da diversi mesi - dichiara Vittorio Gervasi ex assessore del Comune di Montesilvano - l’opera non solo non è completa ma ancor peggio è insicura, ricordiamo che all’innesto tra via Togliatti e la variante, le auto che scendendo da Montesilvano Colle proseguiranno verso Montesilvano Spiaggia saranno esposte a rischi altissimi che, in caso di incidenti, farebbero ricadere pesanti responsabilità sui responsabili di questa operazione. La preoccupazione è forte tra i cittadini del Colle e quindi lanciamo un ulteriore grido di allarme &ndas h; conclude Gervasi – ribadendo l’ordine delle priorità: prima la messa in sicurezza della viabilità e poi l’apertura del doppio senso di marcia”. Vittorio Gervasitel: 336820138e mail: vittorio.gervasi@email.it

venerdì 26 febbraio 2010

MONTESILVANO. VARIANTE STATALE 16. GERVASI “SENZA ADEGUATE MISURE DI SICUREZZA ALL’INNESTO CON VIA TOGLIATTI SOLO RISCHI PER GLI AUTOMOBILISTI”.

Montesilvano, 25 febbraio 2010 – Si approssima la data per l’apertura nel doppio senso di marcia della variante alla SS.16 in direzione nord viaggiando verso Montesilvano, rimasta chiusa a seguito degli inevitabili disagi che ne sarebbero derivati vista l’assenza dei lavori di adeguamento della viabilità comunale di Montesilvano. Interviene in proposito Vittorio Gervasi ex assessore alla cultura del Comune di Montesilvano : "All’innesto tra via Togliatti e la variante alla ss. 16 nessun cantiere è stato avviato per mettere in sicurezza un incrocio che riteniamo ad elevatissimo rischio per l’incolumità degli automobilisti. Non vogliamo neanche pensare che la variante possa aprire senza prima aver trovato una soluzione idonea che permetta a chi scende da Montesilvano Colle in direzione Montesilvano Spiaggia di supe rare l’innesto con la variante in perfetta sicurezza. Probabilmente servirà una corsia di decelerazione ed una rotatoria che garantisca un normale deflusso delle auto. Auspichiamo ancora una volta che si provveda urgentemente – conclude Gervasi - perchè in assenza di questi ineludibili adeguamenti l’opera, realizzata dopo tanti anni e costata diversi milioni di euro, resterebbe monca ed insicura, traducendosi in una autentica beffa per i cittadini che ne aspettano da anni l’ultimazione per migliorare le condizioni del traffico a Montesilvano".

DA “DONNE IN JAZZ” A SANREMO E RITORNO, OVVERO QUANDO LA QUALITÀ DELLA PROPOSTA VIENE PREMIATA

ufficio stampa Mentelocale
La protagonista dell'anteprima dell'edizione 2010 è stata insignita al Festival del Premio della Critica nella categoria big, mentre colei che chiuderà la rassegna di jazz al femminile lo ha vinto nella categoria “Nuove Proposte”
Malika Ayane e Nina Zilli protagoniste ad Ortona e sulla riviera dei fiori
Due premi della critica nella stessa edizione del Festival della Canzone Italiana, quello che si è appena concluso a Sanremo: è questo il “bottino” più importante della X edizione di “Donne in Jazz”, la rassegna di musica al femminile che si dimostra essere uno degli appuntamenti di più alta qualità in Italia e che dalla settimana scorsa può addirittura fregiarsi di due artiste che hanno convinto con la loro interpretazione la severa giuria tecnica della kermesse canora più antica d'Italia.
La prima a salire sul gradino più alto del podio per il premio intitolato a Mia Martini è stata Nina Zilli, che venerdì scorso ha ricevuto il trofeo di qualità che a Sanremo ha sempre coinciso con l'inizio di una folgorante carriera: la voce soul della piacentina chiuderà il 7 marzo al teatro “Tosti” di Ortona la tre-giorni canora di “Donne in Jazz”, prima della serata “Jazz'n'Rose”, consacrando la sua straordinaria performance sulla Riviera ligure, insieme alla sua band, formata da Riccardo Gibertini alla tromba, Marco Zaghi al sax, Cesare Nolli alla chitarra, Gianluca Pelosi al basso, Angelo Cattoni alle tastiere e Ale Soresini alla batteria.
Sabato sera, al gran finale di Sanremo, la cantante italo-marocchina Malika Ayane, che ha incantato la platea del teatro “Tosti” di Ortona nell'anteprima del 23 gennaio di “Donne in Jazz” realizzando un sold-out straordinario, ha sbaragliato tutta la concorrenza vincendo il premio della critica che già le era stato ampiamente pronosticato.
Insomma, una vera conferma della qualità della scelta fatta dalla Events365 di Claudio Di Dionisio, che anche quest'anno ha preparato un calendario di appuntamenti di grande livello, ad iniziare dal prossimo 5 marzo, quando sul palco del teatro “Tosti” salirà il quartetto di Simona Molinari, per proseguire l'indomani con Sarah Jane Morris.
Il 7 sarà il momento del gran finale con Nina Zilli, che preluderà alla serata speciale di “jazz diffuso” dell'8 marzo, festa della donna: "Jazz 'n' Rose... Paesaggio sonoro" farà percorrere agli appassionati del jazz al femminile un itinerario di suoni e di gusti attraverso i locali più rinomati, le enoteche, i wine-bar, i ristoranti tipici della dorsale adriatica del Chietino-Ortonese.
Una serata magica per poter rincorrere, di tavola in tavola, i sapori tipici della terra teatina e le melodie del jazz "in rosa" targato Abruzzo: saranno coinvolti 38 locali con altrettante proposte artistiche al femminile diverse, in 18 Comuni del territorio per festeggiare in maniera “diversa” ed “alternativa” la giornata dedicata all'“altra metà del cielo” coniugando le note della tradizione jazzistica con i sapori della terra teatina.

DOMENICA 28 FEBBRAIO CONCERTO DELLA NUOVA SCUOLA COMUNALE DI MUSICA ALLA SALA DI GIACOMO DI PALAZZO BALDONI

Frenetica e’ l’attività didattica e concertistica della Nuova scuola comunale di musica, che dopo l’esploit del concerto di Natale, i cui protagonisti sono stati i docenti e illustri ospiti, quali Gio’ Di Tonno, Valerio Di Rocco e Giulia Luzi e il direttore d’orchestra Antonella De Angelis, si appresta ad organizzare i consueti saggi di fine anno unitamente ai seminari e le varie clinic estive. il direttore artistico Nunzio Fazzini ha organizzato il saggio di musica vocale barocca, per domenica 28 febbraio alle ore 18 nella sala polifunzionale C. Di Giacomo, presso palazzo Baldoni.
Si tratta di un saggio che vede protagonisti gli allievi delle classi di canto del M° Nunzio Fazzini e della prof.ssa Nicoletta Renzulli, che da anni collaborano nell’istituzione stessa, ma anche approfondendo la loro competenza al di fuori di essa.
Numerosi sono infatti gli stages e i seminari di vocalità antica, che i due artisti vantano nel loro curriculum. L’accompagnamento dei giovani cantanti è affidato alla prof.ssa Fabiana Morosini al clavicembalo e al M° Federico Orlando al violoncello. All’interno della serata verrà presentato il nuovo presidente della Nuova scuola comunale di musica, Claudio De Gregorio, che prende il posto di Maurizio Russi passato consigliere comunale. De Gregorio, che nella scorsa tornata elettorale faceva parte della lista civica La Formica, è stato eletto ad unanimità nello scorso Cda, in cui era presente anche la direttrice Giovi Trabucco.
“Le arie proposte dagli allievi – spiega il maestro Fazzini - fanno parte di un repertorio che parte dal Rinascimento, precisamente nelle corti delle città più importanti, per inoltrarsi in tutto il Barocco e oltre. Si tratta di ariette (o meglio di poesie messe in musica) scritte per pochi strumenti e molto spesso utilizzate per animare le prelibate cene dell’aristocrazia salottiera o per onorare un avvenimento importante. I loro temi contemplano l’amore, spesso non corrisposto, la gioia, la tristezza e il senso di smarrimento dell’animo umano e rappresentano anche oggi un patrimonio prezioso di riferimento per questo periodo di storia della musica”.
Si esibiranno al concerto i seguenti alunni.
O DEL MIO DOLCE ARDORE CLAUDIO RONCONE
C.W. GLUCK
L’UCCELLINO CHIARA DI GIROLAMO
G. PUCCINI
UN DI’VORRAI BACIARMI ROBERTA FERRI
IGNOTO
CARO MIO BEN WALTER LOSS
M.A. CESTI
SEBBEN CRUDELE LUISA BUCCIFERRO
A. CALDARA
DIMMI AMOR CHIARA DI PIETRO
A. DEL LEUTO
TORTORELLA ALBERTO DE SANCTIS
A. PIETRAGRUA
MUSIC FOR A WHILE ALESSANDRA MAZZARELLA
H. PURCELL
SE TU M’AMI ANNA CHIARA CAMPO
G.B. PERGOLESI
AMARILLI GIOVANNI DI VENTURA
G. CACCINI
CHI VUOL LA ZINGARELLA TANIA D’AGOSTINO
G. B. PAISIELLO
LE VIOLETTE GIOVANNA MAZZITTI
A. SCARLATTI
PUPILLE ARCIERE NICOLE DI VIRGILIO
G. B. DA GAGLIANO
UN CERTO NON SO CHE MARTINA FABBIANI
G. CACCINI
SE L’AURA SPIRA YLENIA MANCO
G. FRESCOBALDI
SE FLORINDO E FEDELE GIULIA COLANTONIO
A. SCARLATTI
SPOSA SON DISPREZZATA ILARIA SANTILLI
A. VIVALDI

DOMANI RIAPRONO CORSO UMBERTO E VIA CHIARINI


Tra questa sera e domani verranno ultimati gli interventi tra corso Umberto e via Adige per la sistemazione delle reti fognanti. Il traffico sarà riaperto a doppio senso già da domani mattina. Per l’ultimazione dei nuovi marciapiedi bisognerà attendere altri venti giorni, poi si procederà al rifacimento dell’asfalto.
Nella giornata di domani verrà riaperto il tratto chiuso tra via Chiarini e via Verrotti per i lavori della messa in opera della rotatoria. L’intervento proseguirà da lunedì prossimo in senso contrario ed è stata firmata l’ordinanza, che prevede la chiusura fino a giovedì 4 marzo, salvo imprevisti legati alle condizioni meteorologiche, del tratto di strada tra le due rotatorie, mentre sarà garantita la circolazione per accedere in via Chiarini attraverso via Gramsci.
“I disagi di questi giorni – spiega l’assessore alla Viabilità Ernesto De Vincentiis – sono stati necessari per avere una sistemazione definitiva e migliorativa della viabilità e per evitare, come in passato che alcune strade, come via Adige e quelle limitrofe, si allaghino in caso di pioggia. Bisognerà stringere i denti ancora per poco perché entro la prossima settimana il traffico tornerà alla normalità in tutta la città”.

giovedì 25 febbraio 2010

Un altro punto di vista sulla stupidità umana.

Rita ha lasciato un commento sul post "Lettera di una madre " che desidero proporre perchè è un altro punto di vista importante da ascoltare.
"eppure io, mamma di bimbo con la sindrome di down, al di là del legettimo desiderio di segnalare a chi di competenza la cosa, non mi sono sentita personalmente colpita da tanta idiozia. Un pezzo di mondo allo scoperto, mi sono detta e il mondo ha anche una sua parte marcia, come negarlo.
D'altro canto, serenamente convivo con una percentuale che mi ballonzola spesso in testa. IL 93% delle donne italiane che scopre di aspettare un figlio con la sindrome di down, SCEGLIE l'aborto. Per me non si tratta di porre in dubbio in alcun modo il legittimo diritto di una scelta, ma da atea quale sono, mi domando come sia possibile che una nazione che si professa cattolica non insorga con pari veemenza innanzi a cifre che, a me personalmente, danno il capogiro:-(...ma forse sono off topic scusate
Rita"
Grazie Rita della tua preziosa partecipazione.
Credimi, esprimere le proprie opinioni è una occasione per il confronto e per crescere, allargare la mente e capire concetti molto difficili. In qualsiasi momento tu voglia esprimere la tua questo blog è aperto per te
Un bacio a te e il tuo piccolo amore.
Angela Curatolo

mercoledì 24 febbraio 2010

Lav contro American Dad

La Lav ha inviato una lettera di protesta contro una puntata del famoso cartone animato Amercian Dad.
La lettera indirizzata a Mediaset e Italia 1 ha per oggetto la puntata del 17.2.2010:
"Gentilissimi,
scrivo in merito alla puntata del cartone animato “American Dad” andata in onda su Italia 1 mercoledì 17 febbraio (ore 13:40) con l’episodio dal titolo “I magnifici Steve” (“The Magnificent Steven”). Abbiamo ricevuto numerose segnalazioni di protesta per una scena del cartone, dove un bambino viene costretto da un adulto - per diventare virile - a uccidere un vitellino con l’accetta. Il vitellino poi viene fatto arrosto e mangiato dall’adulto davanti ai bambini sconvolti.
Ritengo non solo di pessimo gusto ed eticamente criticabile la scelta di proporre una scena di questo tipo, ma anche del tutto diseducativa sotto ogni profilo, in particolare per ciò che concerne il rapporto con gli animali.
Stanno purtroppo aumentando le segnalazioni di casi di maltrattamento di animali da parte di bambini e adolescenti, che spesso sfogano sugli esseri più indifesi di loro la violenza acquisita dai modelli violenti che caratterizzano la nostra società... e i cartoni animati non ne sono purtroppo immuni. La crudeltà infantile verso gli animali è un aspetto del rapporto bambino-animale da non sottovalutare: da più di trent'anni, la ricerca psicologica si occupa di questo problema in modo sistematico, dimostrando che la crudeltà verso gli animali spesso porta successivamente alla violenza verso gli umani. A partire da una nobile motivazione etica alla base di un’educazione al rispetto degli animali, si aggiungono quindi motivazioni più psicologiche e sociali frutto di ricerche che indicano come necessario promuovere nei bambini l'empatia e il rispetto di tutti gli esseri viventi. Pertanto, oltre a invitarVi a fare maggiore attenzione ai messaggi che vengono veicolati dai prodotti trasmessi da Mediaset, che devono essere in linea con la tendenza culturale e legislativa della nostra società, Vi prego vivamente di prendere una posizione nel merito e di scusarvi con il vostro pubblico. In attesa di riscontro, Vi ringrazio per la cortese attenzione e resto a disposizione per ogni eventuale chiarimento.
Cordiali saluti
Ilaria Marucelli
Responsabile Settore Educazione della LAV